Foxtrot Papa è uno studio di grafica e comunicazione inglese fondato oramai 20 anni fa da Matthew Franey che si è ritagliato un certo spazio nell’ambito della brand comunication di grandi marchi.
Lo studio crea ogni tipo di contenuto, video, audio, a stampa e web per i marchi che hanno bisogno di creare una storia i se, di raccontare il proprio marchio e per tutte quelle agenzie che hanno bisogno di promuovere e divulgare il proprio lavoro.

Uno di questi brand che si è rivolto a Foxtrot Papa è Land Rover che, dopo sette decenni di successi, ha deciso di celebrare con un bel volume cartaceo uno dei suoi modelli storici oramai fuori produzione, il Defender.

Il Defender, considerato uno dei modelli di 4 × 4 più importanti della storia delle quattro ruote, tesoro nazionale inglese e vera e propria icona del mondo off-road, con i suoi quasi 70 anni di immagini, storie e personaggi, era un soggetto talmente interessante e ricco di stimoli che i ragazzi di Foxtrot Papa hanno immediatamente accettato e, visto il risultato, non si può certo dire che non abbiano azzeccato la mossa.

L’obiettivo del libro era chiaro, aumentare la conoscenza del marchio Defender catturando l’essenza originale del veicolo e, per estensione, dell’intero brand Land Rover. Un volume informativo ed emozionante. Attraente sia per i tradizionali amanti del Defender sia per chi lo scopre per la prima volta.

La scelta di Foxtrot Papa è stata allora quella di concentrarsi sulle persone e il ruolo che il Defender ha avuto nella loro vita ricercando un design editoriale ricercato ma allo stesso tempo di forte impatto grafico.
Il titolo del libro, ICON richiama esattamente quello che il Defender è.​, un’icona del settore automobilistico del Novecent.

Il libro, di 204 belle pagine contiene una prefazione scritta da Richard Hammond, un conduttore televisivo inglese famoso per le sue spericolate avventure in fuori strada. Bellissimo l’apparato grafico con 80 fotografie originali e una serie di incredibili storie di persone e avventure, sacrifici e storie d’amore sempre, ovviamente in compagnia di un Defender.