Michele Varinelli & The Big Lebowski Art Collection

The interviews with the artists who collaborated in the creation of the book “The Big Lebowski Art Collection” continues. Today we present Black Mallard from Italy.
If you want to read previous interviews or buy the book, just click HERE.

 

 

Le interviste con gli artisti che hanno collaborato alla creazione del libro “rtfg” continua. Oggi presentiamo Black Mallard.
Se volete leggere le precedenti interviste o acquistare il nostro piccolo grande libro, basta cliccareQUI!
1 – Descrivi come è andata la prima volta che hai visto il film “Il grande Lebowski”..

Non ricordo la prima volta che ho visto Il GRANDE LEBOWSKI ma è stato amore a prima vista.

2 – Per dare ai lettori un’idea della tua arte, prova a descrivere quelli che sono alcuni dei tuoi riferimenti culturali, almeno 3 fonti di ispirazione che sono per te importanti e il perché

I miei riferimenti sono:

1) Tutta la street art degli anni 80 e 90 (graffiti, skateboarding ect..)
2) la mia passione per i films
3) La mia personale esperienza come Graphic Designer nel mondo della musica.

3 – Descrivi quello che è il tuo ambiente dove vivi e dove lavori.

Io sono Graphic Designer per una WeB Agency in Milano e vivo a Bergamo.
Durante il tempo libero mi piace giocare a Basketball,andare ai concerti,andare al cinema, andare in snowboard e molto altro.

4 – Indica quali sono 2 degli artisti che segui regolarmente e che pensi siano il massimo che si può trovare oggi nell’ambiente creativo

Seguo differenti artisti ma i miei favoriti sono:

1) Jimbo Phillips. Adoro la sua tecnica e il suo stile.
2) DAIM. Per me il writer migliore al mondo

3) Mike Mignola. Amo i sui fumetti e il suo stile dark.
http://artofmikemignola.com/

5 – Adesso che siamo alla fine, prova a spiegare cosa rappresenta per te “Il grande Lebowski” e perché pensi che abbia così tanto influenzato il mondo della grafica e dell’illustrazione

D – Il Grande Lebowski è un film originale, pieno di dettagli e messaggi. Deve essere visto molte volte. Jeff Bridges rappresenta un’intera epoca di ribellione e rottura dei paradigmi. La fotografia è incredibile ed i suoi colori e personaggi affascinanti. Penso sia un film essenziale per tutta la comunità creativa, uno dei film più cool e divertenti di tutti i tempi, un capolavoro!