Archivio Magazine piace e ora va alla conquista degli Stack Awards

Gli Stack Awards sono tornati per il loro quarto anno, alla ricerca delle riviste indipendenti più interessanti e stimolanti pubblicate tra ottobre 2017 e settembre 2018.

Dopo i primi exploit delle riviste italiane dello scorso anno (QUI potete vedere come è andata), quest’anno una nuova realtà editoria si è imposta all’attenzione dei giudici di STACK, si tratta di Archivio Magazine, un innovativo progetto editoriale che si basa esclusivamente sulla cultura e la realtà dell’archivio.
Come ricorda lo stesso team dietro al progetto nella propria presentazione, è la prima volta che un’impresa editoriale nasce dall’esigenza di valorizzare questo enorme patrimonio.

ISSUE 1
THE CHALLENGE ISSUE
ISSUE 2
THE CRIME AND POWER ISSUE

Archivio Magazine è il progetto editoriale di Promemoria nato con l’intento di raccontare la ricchezza nascosta tra le hidden memories degli archivi.
Quest’anno è stato nominato nelle shortlist di ben quattro categorie agli Stack Awards 2018. L’innovativa pubblicazione è stata selezionata fra le migliori riviste indipendenti al mondo per Best original fiction, Best use of photography, Cover of the year, Launch of the year.
Fin dal primo numero, infatti, Archivio Magazine ha saputo raggiungere un pubblico di lettori più ampio che va oltre il confine settoriale di archivisti e specialisti degli archivi.
Ogni pubblicazione è costruita attorno a un tema, spaziando dall’arte alla moda, alla cultura, allo sport, al design, al cinema, alla scienza, alla fotografia, ed è caratterizzato da un altissimo livello di cura in ogni sua parte.
Come sempre facciamo gli auguri alle realtà italiane che si ritrovano a sfidare mostri sacri del mondo dei magazine indipendenti.
Oltre ad Archivio, segnaliamo anche quest’anno, la presenza anche di “Cartography” nella categoria Best Use of Photography.
La rivista specializzata in itinerari di tutto il mondo.
Ogni destinazione in “Cartography” viene presentata con un album fotografico, un breve testo, una mappa e un itinerario con le fermate consigliate.
Fondata nel 2016 a Milano da Paola Corini e Luca De Santis, la rivista viene pubblicata a cadenza semestrale.

CARTOGRAPHY N.4
Japan – South Dakota – Venice

Ecco i vincitori degli STACK AWARDS 2017: i premi ai migliori magazine del mondo

Ieri si sono svolti a Londra i tanto attesi Stack Awards 2017, i magazines vincitori dell’ambito premio organizzato da uno dei siti specializzati più famosi nel mondo. Come ogni anno ci sono stati dei premi che forse erano un pò annunciati e ma anche alcune sorprese.
La votazione, come ogni anno, è stata effettuata da una coppia diversa di giudici, individuati fra esperti del settore, editori, fotografi e grafici, per ogni singola categoria.
Come vi avevo annunciato in un post precedente, erano presenti anche due realtà italianissime come Dispensa Magazine e Cortography.
Non si sono aggiudicate nessun premio ma hanno rappresentato degnamente una realtà quale quella italiana sicuramente un pò in ritardo ma che, anche grazie ad altri progetti quali Sirene, Athleta e altri, sta iniziando a fare capolino nel panorama internazionale.


Diciamo subito che il premio per Magazine of the Year se lo è aggiudicato il magazine indipendente Buffalo Zine premiato da Jeremy Leslie di MagCulture.
Altra menzione speciale va senz’altro al magazine di design e artigianato MacGuffin che si è portato a casa due premi: l’Editor of the Year e l’Art Director of the Year, insomma due categorie non da poco.

Sono molto felice, ed è questa una delle sorprese di cui vi parlavo in precedenza, per aver trovato fra i premiati anche Anxy, una nuova rivista dedicata all’ostico tema della salute mentale di cui ci siamo occupati qualche settimana fa QUI, che si è meritatamente, a mio avviso, conquistata il premio per il “Lancio dell’Anno” e, a dimostrazione di un livello eccellente per una nuova arrivata, anche quello votato dagli abbonati di Stack, il cosiddetto “Stack Subscribers ‘Choice”.

Per quanto riguarda invece le conferme delle attese, la vittoria di Eye Magazine che con la sua cover in 8.000 versioni diverse ha letteralmente sbaragliato ogni tipo di velleità dei concorrenti. troppo avanti, troppo bella, troppo tutto per non aggiudicarsi il premio Cover of the Year.

Mi è piaciuta la conferma che gli Stack Awards di quest’anno hanno dato della loro totale apertura ai nuovi prodotti perché se Rouleur (premio per Best Original non-fiction in cui concorreva anche la nostra amatissima Dispensa Magazine) e Eye sono un pò dei mostri sacri del settore, MacGuffin e Buffalo Zine sono delle vere e proprie novità.

Nel complesso i vincitori e tutte le riviste partecipanti dimostrano, se ancora non si era capito, che il mondo della carta stampata in generale, e quello dei magazines in particolare, sono in perfetta forma e rappresentano forse un territorio pionieristico dove sperimentazione, qualità e tradizione si muovono di pari passo producendo continuamente prodotti di alta qualità.

Per gli altri premi rimandiamo alla pagina ufficiale degli Stack Awards 2017.