Il nuovo numero di “Victory Journal”

Ho già parlato di “Victory Journal” in un altro post, ma mi piace segnalare anche questo nuovo numero perché questo è un magazine che davvero mi piace soprattutto per come riesce a spaziare fra varie e diverse discipline sportive mantenendo sempre inalterato sia il livello di qualità grafica ed editoriale, sia – cosa forse ancora più importante – quel particolare punto di vista sugli aspeti agonistici e sullo storytelling sportivo che oggi risulta così importante per ogni progetto editoriale.

Nell’ultimo numero, chi si sentirà di scommettere su Victory Journal acquistandolo nello shop del sito, troverà altre storie appassionanti ed emozionanti relative a svariati personaggi e narrazioni.

Il racconto avventuroso di un pugile combattente arruolatosi volontario per sfuggire all’ombra di un’ingombrante eredità paterna. Il leggendario leader per i diritti civili Harry Edwards che apre il suo storico e infinito archivio personale per raccontare la storia dietro ad un famoso incontro di boxe a Messico ’68. La storia dell’acquisto, da parte di un magnate americano della squadra di calcio del Venezia che in breve tempo ha riportato la società e la citta (quasi) ai vertici del calcio che conta.

Insomma, le storie ci sono, la cura grafica anche.. ci sono poche scuse per lasciarselo sfuggire..

“Victory Journal” ovvero la gloria e la disperazione nello sport

Victory Journal” è un magazine cartaceo e digitale prodotto dall’editore Stephen Benedek e dedicato al punto di unione fra lo sport e la cultura. Con la forte ascesa dei nuovi approcci editoriali dei magazine sportivi che sempre più si incentrano sulle analisi statistiche, i numeri e le previsioni analitiche, Victory cerca di spostare il focus dalle prestazioni alle narrazioni mettendo in scena delle storie in longfom in cui molto importanti sono gli aspetti letterari e contenutistici degli articoli.

Il magazine si caratterizza per lo stile solido e asciutto voluto dall’art director Aaron Amaro, da un’ampia attività di ricerca e conferma delle notizie e di sofisticato utilizzo della fotografia da parte di Shane Lions.

Vicotry ha guadagnato una medaglia d’oro dalla Society of Publication Designers (SPD) e molte ottime recensioni da parte di colossi del mondo dell’editoria quali It’s Nice That and Harvard’s Nieman Lab,