Typop-up è un libro tridimensionale sulla tipografica

Quello di oggi è un pezzo su un prodotto davvero unico, che mi ha intrigato fin da subito e solo per motivi contingenti è rimasto fermo.
Partiamo da una constatazione di base: il design classico di un libro considerato “normale” è bidimensionale, si sviluppa cioè su due dimensioni e fin qua, sono rari i casi di esperimenti su altre strade in questo senso.
Per più di 700 anni, artisti e book designer hanno cercato di smentire questo assunto apparente mente banale, per spingere i confini bibliografici del libro su nuove prospettive.
Nel libro di Mónika Rudics, giovane studente ungherese del Dipartimento Media and Design, dal titolo Typop-up, la ricerca si spinge verso un tentativo di rivoluzionare le regole di base della tipografia attraverso lo studio dei movimenti meccanici.
Il libro contiene alcuni elementi di basi della tipografia, tra cui un utile glossario sull’arte tipografica.

I punti su cui il lavoro della Rudics si basa sono di per se interessanti. Il lavoro di equilibrio ottico, gli studi sull’origine calligrafica, il bilanciamento degli spazi in bianco e nero, l’equilibrio e le proporzioni delle forme all’interno della grafica.
Tutto questo però poi viene tramutato in forme e materiali con uno studio davvero minuzioso e, per certi versi anche visionario.
Il design e l’illustrazione del libro infatti tentano di affrontare l’essenza del concetto di pop-up book e tutti i limiti e la ricerca che vi sta alla base.
Nello specifico stiamo parlando della stratificazione della carta, il suo aspetto nello spazio e il funzionamento meccanico degli elementi, il tutto enfatizzando le forme geometriche.
Come per ogni capolavoro però non credo siano le parole la parte importante, ma le immagini del libro stesso.

INDEPENDENT PRESS FAIR: Noemi Bassi ed il libro pop-up che illustra la storia delle macchine fotografiche

Continuiamo il nostro viaggio del fantastico mondo dell’editoria indipendente grazie al nostro progetto Independent Press Fair a cui vi invitiamo a partecipare con i vostri prodotti editoriali indipendenti. Oggi siamo con il libro “CIII” di Noemi Bassi..

Noemi Bassi è una giovane neo laureata in design della comunicazione presso lo IAAD di Torino. Ha conseguito il titolo con un progetto di tesi, realizzato in collaborazione con “La cameretta oscura“, un’associazione che si occupa di laboratori di fotografia per bambini e ragazzi.

Il suo bel progetto consiste in un libro pop-up che illustra alcune delle macchine fotografiche che hanno fatto la storia della fotografia, mostrandone il funzionamento e le particolarità attraverso una serie di movimenti tutti creati rigorosamente all’interno delle pagine di questo volume.

Vuoi saperne di più su Independent Press Fair?
Vuoi promuovere i tuoi prodotti indipendenti?
Insomma, fatti vivo…