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The weird and the eerie : lo strano e l’inquietante nel mondo contemporaneo
Autore: Fisher, Mark Genere: Saggistica Casa Editrice: Minimum Fax Anno: 2018 ISBN: 978-88-7521-934-5 Pagine: 186 Paese: Italia Lingua: italiano Dimensioni: Tascabile Dewey: 809.38738 Tags:Estetica cs | MODULO DI RICHIESTA
Descrizione:

“The Weird and the Eerie” è l’ultimo libro pubblicato in vita da Mark Fisher, scrittore e critico culturale inglese che anche nel nostro paese sta ora raccogliendo grande interesse. Nel ricordare l’amico, Simon Reynolds ha scritto: «Costruendo, con incomparabile rigore ed eloquenza, un ponte tra estetica e politica, critica e attivismo, Fisher costituiva il modello esemplare di intellettuale impegnato… un “John Berger post rave”, potremmo dire». Quest’ultima definizione consente anche di inquadrare The Weird and the Eerie, in cui s’indagano – tra letteratura, musica e cinema – due forme del sentire e del narrare che non hanno una perfetta corrispondenza nella nostra lingua. Solo approssimativamente, infatti, il weird può essere reso con «strano» e l’eerie con «inquietante». Fisher segue e spiega queste due categorie attraverso le arti e le epoche: il weird si rivela così nei racconti di H.P. Lovecraft, nelle canzoni dei Fall, nei romanzi di Philip K. Dick e nei film di David Lynch, mentre feerie si manifesta nell’opera di scrittori, musicisti e registi come Margaret Atwood, Brian Eno, Stanley Kubrick e Christopher Nolan. «Il fascino di weird e eerie non è sintetizzabile nell’idea che “ricaviamo piacere da ciò che ci spaventa”. Ha piuttosto a che vedere con l’attrazione per l’esterno, per ciò che sta al di là della percezione, della conoscenza e dell’esperienza comune», scrive l’autore. In questo libro, il reale si apre dunque all’ignoto, all’incubo e all’incanto.