20,00€
Descrizione
Dalle prime sperimentazioni visionarie di Sonia Sheridan nel 1968 presso i laboratori 3M, fino all’esplosione nelle fanzine punk e nell’arte concettuale, Xerox Art: L’arte della fotocopia ripercorre la storia di una rivoluzione visiva tanto potente quanto sottovalutata.
In una tradizione dominata dal “culto dell’originale”, la fotocopiatrice ha scardinato le gerarchie artistiche, offrendo a chiunque uno strumento per manipolare, distorcere e diffondere immagini a basso costo.
Il libro analizza come il gesto apparentemente banale di fotocopiare nasconda una poetica complessa che sfida il concetto di “aura” di Walter Benjamin.
Attraverso il recupero delle radici nel collage Dada di Hannah Höch e Raoul Hausmann, il testo guida il lettore alla scoperta di un’estetica dell’imperfezione fatta di grane sature, neri profondi e distorsioni imprevedibili. Un viaggio tra controcultura e avanguardia, un invito a comprendere come l’andare oltre la copia sia un atto di disobbedienza. e di resistenza.
All’interno del volume troverai:
– Pionieri e innovatori: la storia di chi ha visto nella macchina xerografica un mezzo espressivo primario.
– L’ecosistema punk e underground: il ruolo cruciale delle fotocopie nella nascita delle fanzine e nella cultura del Do It Yourself (DIY).
– Xerox art in Italia: le sperimentazioni nazionali nel contesto dell’Arte Povera e del concettualismo degli anni ’60 e ’70.
– Teoria e pratica: un’analisi delle tecniche di appropriazione, sovrapposizione e “remix” visivo che hanno anticipato l’era digitale.
Caratteristiche tecniche
Tutte le copie sono rilegate a mano con “legatura a punto opuscolo”
Pagine: 132
Formato: A5
Copertina: carta favini luce – celeste 200g
Corpo: carta favini luce – avorio 90g
CENTRO STUDI EDF
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