“Leste” è un magazine in risografia che parla di sesso

Anche nella settimana di Ferragosto, le Edizioni del Frisco, segnalano quanto di meglio esiste e nasce nel panorama editoriale, preferibilmente indipendente, italiano ed internazionale.
Oggi tocca a “Leste“, bellissimo magazine annuale, pubblicato dalla poetessa di Montreal Sara Sutterlin.
Questo ibrido fra magazine e fanzine contiene interviste con donne tutte a tema sesso, intimità, scrittura e arte.
Progettato da Kevin McCaughey dello studio di progettazione grafica Nonporous di Chicago, con il consueto approccio molto controculturale e indipendente rafforzato dalla grinta della stampa risografica che da alle pagine un tono giocoso, sexy e volutamente disordinato.
“Leste” vuole raccontare tutte le storie, esplorare tutte le narrazioni, parlare di tutto il sesso.

La copertina del numero 3 è particolarmente indicativa del tono intimo e diretto di “Leste” con un primo piano di un torace appiattito illuminato sensualmente e privo di ritocchi o abbellimenti.
L’immagine individua una sensualità proprio nelle pieghe della pelle e anche nel modo in cui un corpo si ritrae. Celebra un movimento che è diametralmente opposto alle forme di una ragazza pin-up stereotipata. Dal punto di vista del design, il senso di trasparenza si riflette anche nell’uso dell’involucro di plastica che vuole sottolineare la differenza con i normali sacchetti di carta marrone che da sempre avvolgono i magazine erotici e porno.
“Leste” è quindi un progetto caratterizzato sia dalla schiettezza, sia dal taglio artistico e, riuscendo a unire questi due fattori, propone un prodotto nuovo e interessante.