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Margini dell’estetica
Autore: Feyles, Martino Genere: Saggistica Casa Editrice: Mimesis Anno: 2016 ISBN: 978-88-575-3510-4 Pagine: 209 Paese: Italia Lingua: italiano Dimensioni: Tascabile Dewey: 111.85 Tags:Estetica cs | Testualità cs | MODULO DI RICHIESTA
Descrizione:

Il libro presenta un’analisi in chiave decostruzionista di cinque categorie fondamentali per l’estetica: autore, lettore, opera, riferimento, autonomia. Partendo dalla riflessione di Derrida, ma confrontandosi anche con autori come Eco, Barthes, Foucault, Marin, Martino Feyles si interroga sui rapporti tra estetica, grammatologia e semiotica. Lavorando in questa zona di intersezione, l’autore segue i movimenti di un’estetica che oltrepassa i confini che la modernità le ha assegnato, un’estetica che “deborda” – se così si può dire al di là dei suoi margini storici e disciplinari. Il complesso rapporto tra “dentro” e “fuori” costituisce il filo conduttore che lega i cinque capitoli del libro. La scrittura, in quanto esteriorizzazione, istituisce sempre un paradossale movimento di esclusione e nello stesso tempo di inclusione. L’autore, il lettore, il mondo, la realtà, sono per principio esclusi dal testo e dall’opera, devono restare “fuori”, al di là dei margini. Ma questa esclusione non può mai essere completa. Il testo rinvia sempre al di là dei suoi margini e l’opera d’arte non cessa di oltrepassare i limiti della sua cornice.