The interviews with the artists who collaborated in the creation of the book “The Big Lebowski Art Collection” continues. Today we present Darruda Design, from Brasil.
If you want to read previous interviews or buy the book, just click HERE.

Darruda is a graphic designer and illustrator based in Rio de Janeiro, Brazil.

1 – Describe how it was the first time you saw the movie “The Great Lebowski”

D – I was alone in my room, place which today has become my design studio. 🙂 I was a teenager full of ideas and goals studying Graphic Design at Puc-Rio and cinema at another university at the same time. It was crazy because I was already a fan of the Cohen Brothers films and especially came to inspire and expand my creativity. A nice script and a bunch of vintages and saturated colors blowing from the screen. The cool thing is that the end always has a different meaning every time I see it. Cool!

2 – To give readers an idea of your art try to describe what are some of your cultural references. At least 3 sources of inspiration that are important to you and why

D – My inspiration comes from different types of art. I am fascinated by plastic arts, cinema, and music. Works from masters as Picasso, Salvador Dali, Andy Warhol, street artists Keith Harring, Os Gêmeos, the excellent graphic design by Aaron Draplin and Shepard Fairey, the music from the Beatles and ACDC and the classic movies from Alfred Hitchcock, Stanley Kubrick, and Quentin Tarantino. From an early age, these masters are part of my entire creative process nowadays.

3 – Describe what is your environment where you live and where you work

D – I’m based on Rio de Janeiro, Brazil. A wonderful city surrounded by mountains and buildings. When I’m not working, I use to go to the beach, playing soccer and the guitar. I like to work with people who want to find your core identity, express your voice and change the world. In my blog, darrudadesign.com every week I tell stories and quotes from the great world masters. It’s a blog to inspire and expand limits of creative people.

4 – Indicate which of 2 of the artists you attend regularly and what you think are the most you can find today in your creative environment

D – I’m very influenced my Andy’s pop art colors and processes. He has a unique style that influenced many artists around the world. It is difficult to talk about just two artists. I am always observing new things and artists from different countries and styles. Recently Mike Perry’s work and Nicolai Carsten has brought me more attention and curiosity.

5 – Now that we are at the end. Try to explain what is the “Big Lebowski” for you and why do you think it has so much influence the world of graphics and illustration

D – The Big Lebowski was an original movie, full of details and messages.  It needs to be seen many times. Jeff Bridges represents a whole era of rebellion and breakdown of paradigms. The photography is amazing and its fascinating colors and characters are so inspiring. It is an essential film for the entire creative community. One of the coolest and funny movie of all time, a masterpiece!

Le interviste con gli artisti che hanno collaborato alla creazione del libro “rtfg” continua. Oggi presentiamo Darruda Design dal Brasile.
Se volete leggere le precedenti interviste o acquistare il nostro piccolo grande libro, basta cliccare QUI!
1 – Descrivi come è andata la prima volta che hai visto il film “Il grande Lebowski”..

D – Ero solo nella mia stanza, quella che oggi è diventata il mio studio dove lavoro. 🙂 Sono stato un adolescente pieno di idee e obiettivi che studiava graphic design a Rio e cinema in un’altra università contemporaneamente. E ‘stato pazzesco perché io ero già un fan dei film dei Cohen Brothers e soprattutto è ha ispirato e ampliato la mia vena creativa. Una grande sceneggiatura e un mucchio bei colori che riempiono lo schermo. La cosa cool è che la fine ha sempre un significato diverso ogni volta che lo vedo. Fantastico!

2 – Per dare ai lettori un’idea della tua arte, prova a descrivere quelli che sono alcuni dei tuoi riferimenti culturali, almeno 3 fonti di ispirazione che sono per te importanti e il perché

D – La mia ispirazione deriva da diversi tipi di arte. Sono affascinato dalle arti plastiche, dal cinema e dalla musica. Opere di maestri come Picasso, Salvador Dali, Andy Warhol, artisti di strada come Keith Harring, Os Gêmeos, l’ottimo design grafico di Aaron Draplin e Shepard Fairey, la musica dei Beatles e gli AC/DC ed i film classici come quelli di Alfred Hitchcock, Stanley Kubrick e Quentin Tarantino. Fin da quando ero giovane questi maestri sono parte del mio processo creativo e lo sono ancora oggi.

3 – Descrivi quello che è il tuo ambiente dove vivi e dove lavori.

D – Vivo e lavoro a Rio de Janeiro, in Brasile. Una città meravigliosa circondata da montagne e edifici. Quando non lavoro mi piace andare in spiaggia a giocare a calcio e suonare la chitarra. Mi piace lavorare con persone che vogliono condividere e lavorare con te ognuno con la propria identità, esprimere la propria voce e cambiare il mondo. Nel mio blog, darrudadesign.com ogni settimana racconto storie e citazioni dai grandi maestri del mondo. È un blog per ispirare ed espandere i limiti delle persone creative.

4 – Indica quali sono 2 degli artisti che segui regolarmente e che pensi siano il massimo che si può trovare oggi nell’ambiente creativo

D – Sono molto influenzato dai colori e dai processi pop artistici di Andy Warhol. Ha uno stile unico che ha influenzato molti artisti in tutto il mondo. È difficile parlare di due soli artisti. Scopro sempre nuove cose e nuovi artisti provenienti da diversi paesi e caratterizzati da stili diversi. Recentemente sto apprezzando il lavoro di Mike Perry e Nicolai Carsten che mi hanno colpito molto.

5 – Adesso che siamo alla fine, prova a spiegare cosa rappresenta per te “Il grande Lebowski” e perché pensi che abbia così tanto influenzato il mondo della grafica e dell’illustrazione

D – Il Grande Lebowski è un film originale, pieno di dettagli e messaggi. Deve essere visto molte volte. Jeff Bridges rappresenta un’intera epoca di ribellione e rottura dei paradigmi. La fotografia è incredibile ed i suoi colori e personaggi affascinanti. Penso sia un film essenziale per tutta la comunità creativa, uno dei film più cool e divertenti di tutti i tempi, un capolavoro!