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Anni Sessanta comincia la danza : giovani, capelloni, studenti ed estremisti negli anni della contestazione
Autore: Giachetti, Diego Genere: Storico Casa Editrice: BFS Biblioteca Franco Serantini Anno: 2002 ISBN: 88-86389-70-1 Pagine: 240 Paese: Italia Lingua: italiano Dimensioni: Tascabile Dewey: 305.2350945 Tags:Anni Sessanta cs | Controcultura cs | Italia cs | Politica cs | MODULO DI RICHIESTA
Descrizione:

Il libro ripercorre le tappe della maturazione di una generazione che diventerà la protagonista del ’68 e degli anni successivi. La rivolta giovanile che ha preceduto quella studentesca è stata definita come una rivolta esistenziale, prima che politica, dettata dall’insofferenza verso gli adulti, i loro costumi e i loro valori. Canzonette, riviste per giovani, lettere ai giornali, rotocalchi culturali attenti al mutare dei costumi, costituiscono le principali fonti documentarie usate per dare voce ai giovani degli anni Sessanta. Le magliette a strisce dei giovani in piazza contro il governo Tambroni; i “teppisti” di Piazza Statuto a Torino; i “capelloni” e il movimento beat, la cui cultura è impregnata di elementi provenienti dalla musica rock e beat importata dall’Inghilterra dei Beatles e dall’America degli hippies; gli studenti del movimento studentesco, incarnano in quegli anni la tipologia del giovane “ribelle”, una figura sociale “temuta” e descritta con toni preoccupati dai giornali e dai cinegiornali, tanto da suscitare nell’opinione pubblica una sorta di “panico morale”.