La storia di New York attraverso il design degli oggetti che ne hanno fatto la storia

Standards Manual, l’elegante casa editrice indipendente fondata dai designer Jesse Reed e Hamish Smythche sta dietro al progetto aveva già fatto parlare di se qualche anno fa,  nel 2014 più precisamente, per l’edizione del New York Transit Authority dedicata intitolata “Graphics Standards  Manual“.

Il Manuale degli standard grafici di NYCTA contiene i lavori di veri e propri maestri del modernismo quali Massimo Vignelli e Bob Noorda e descrive la progettazione e la costruzione dei segni e delle icone della metropolitana di NYC che ancora vediamo e usiamo oggi, ma soprattutto è un pezzo bellissimo e importante della storia del design.

Il duo di Standards Manuals questa volta hanno invece pensato ad una versione della seria “New York City Transit Authority” dedicata al tema degli oggetti. “Objects” è infatti un volume di ben 356 pagine progettate dallo studio newyorchese Order e stampato in Italia, che incute subito rispetto con quella sua cover nera con testo bianco, font classica, grandi dimensioni. Un oggetto da arredo ed un piacevole libro da sfogliare in relax andando a ricercare particolari ed a rileggere piccole didascalie.
Andando oltre però l’impatto iniziale, ci troviamo di fronte ad un gran bel progetto che contiene 400 oggetti manufatti manufatti relativi alla metropolitana di New York, raccolti e documentati dal fotografo Brian Kelley.
Perché è di questo che stiamo parlando, una corposa raccolta degli oggetti che hanno contribuito a rendere New York, quella che conosciamo e che, almeno io, amo nei suoi infiniti modi di essere.
Kelley ha iniziato a raccogliere MTA, ovvero le tessere della metropolitana dal 2011 e si è immediatamente innamorato di tantissimi altri oggetti legati a quel mondo sotterraneo affascinante.
“Objects” è molto meno appetibile per gli amanti del design puro rispetto al volume precedente, ma offre lo stesso affascinante stile minimalista e la stessa cura dei dettagli del prodotto.

Per descrivere l’approccio al loro lavoro di editori, mi sono piaciute molto le parole utilizzate dallo stesso duo di Standards Manual che sostengono:”Essendo noi stessi designer, pensiamo solo a libri di alta qualità. Come editori indipendenti, vogliamo essere sempre in grado di produrre i nostri libri utilizzando solo i migliori materiali: materiali, stampe e metodi lavoro. Non pendiamo mai in considerazione l’idea di tagliare quando si tratta di qualità”.