Phile Magazine, perché ognuno ha il proprio sesso

Il magazine semestrale “Phile Magazine” è da sempre un magazine particolare, fin dalla scelta dei suoi temi centrali: le sottoculture sessuali, le tendenze e le pratiche dal punto di vista sociologico. Phile mira infatti a comprendere la complessità dei desideri umani, i loro risvolti più intimi e particolari per riuscire a gettar luce su come i membri delle diverse comunità sessuali siano in grado di esplorare e rispondere ai loro impulsi.

Da un’idea di Erin Reznick e Michael Feswick, Phile Magazine ha la propria base tra Berlino, Toronto e New York City, tre città che hanno molto da raccontare in tema di movimenti, atteggiamenti e protagonisti.

Phile si muove per evidenziare la più ampia diversità di prospettive fra le persone. Le storie raccontate riguardano l’approccio alla sessualità ma analizzato da infiniti punti di vista differenti, dalla sessualità, all’identità, dall’etnia alla religione.

Questo primo numero contiene temi quali il porno alimentare coreano (!!!), l’ecosessualità, i modelli dell’industria pornografica gay.