Vai al contenuto

“TYPE” un nuovo magazine sull’arte tipografica

Scritto da:

Francesco

I ragazzi di TYPE Magazine arrivano con una sorpresa in questo torrido Agosto 2017, una sorpresa assai gradita per tutti coloro i quali amano la stampa e il frizzante mondo che ad essa ruota attorno.

Dopo essersi fatti le ossa per un bel pò di tempo con il loro sito, hanno finalmente deciso di fare il salto e produrre una loro rivista cartacea, “TYPE“.

Si tratterà di una pubblicazione dedicata alle persone che amano i caratteri tipografici, la calligrafia, il lettering, insomma l’arte tipografica in tutte le sue innumerevoli forme.

L’uscita è prevista per Settembre e chiunque può velocemente ordinare la propria prima copia eccezionalmente in omaggio.

Leggendo un pò il post di lancio del progetto, si legge che nel magazine, che dovrebbe avere cadenza trimestrale, saranno raccontate storie con approfondimenti su quello che potrebbe essere il futuro della stampa così come analisi della storia tipografica e le tendenze attuali.

Negli ultimi anni c’è stata un piccolo risveglio dell’attenzione verso l’arte tipografica ed è interessante cercare di capire il perché di questo fenomeno. Chi è questa nuova generazione di giovani tipografi? Quale è il mercato a cui si rivolge? La rivista TYPE vuole rispondere a queste domande e molto altro ancora.

Le anticipazioni sul primo numero parlano di articoli su quattro grandi scuole di design tipografico a cura di Stephen Coles. I volti di Microsoft – La storia delle persone che hanno lavorato per la scelta delle font del più grande sistema operativo del mondo di John Berry. La storia di Yatra, un approfondimento sui caratteri tipografici delle stazioni ferroviarie indianedi Catherine Leigh Schmidt, i poster dei Parchi Nazionali di Joshua Farmer e altri articoli di Jason Tselentis.

A rendere il magazine ancora più bello ci saranno le illustrazioni di Jeffrey Smith e le fotografie di Brian Smale.

Articolo precedente

"Washed Out" una fanzine fatta da illustratori per sostenere la ricerca sulla salute mentale

Articolo successivo

"YONDR", il libro che illustra la carriera di Nathan Yoder